LE 5 DIFFERENZE TRA FONDI COMUNI ED ETF

Prima di spiegare le 5 differenze importanti tra fondi ed ETF, dobbiamo anche riconoscere che entrambi i prodotti hanno un punto in comune, ovvero sono “contenitori di qualcosa” (azioni, titoli di Stato ecc..).

Vediamo quindi in cosa si distinguono:

  1. I fondi hanno bisogno di un collocatore (solitamente una banca o un promotore finanziario), ecco perchè bisogna rivolgersi a loro e perchè alcuni prodotti saranno disponibili in una Banca ed altri no (ogni istituto ha i suoi). Gli Etf invece sono quotati in Borsa, quindi ti basta avere un deposito titoli per acquistarli in qualsiasi banca.
  2. I fondi generalmente hanno una gestione attiva (dietro c’è un team di persone che costantemente opera con gli strumenti all’interno del fondo per battere un benchmark, ovvero un riferimento che stabilisce le performance relative del fondo). Inoltre i fondi non sono quotati, quindi puoi fare solo un acquisto o una vendita ogni giorno. Gli Etf invece sono a replica passiva, ovvero “copiano” esattamente un determinato mercato di riferimento (ad esempio un ETF sull’indice italiano FTSE MIB replicherà fedelmente tale performance). A differenza dei fondi gli Etf possono, invece, essere acquistati o venduti in qualsiasi istante (come le azioni, da qui la dicitura degli ETF come ibridi tra fondi ed azioni). Ecco perchè il trading si adatta meglio agli ETF e non ai fondi.
  3. Nei fondi il prezzo delle quote viene stabilito a posteriori rispetto al monento dell’acquisto. Il prezzo dell’Etf invece lo puoi conoscere prima di passare l’ordine, basta vedere il book di negoziazione.
  4. Nel caso dei fondi spesso puoi scegliere per uno stesso prodotto tra accumulo (cedole reinvestite nel capitale) o distribuzione (pagate sul tuo conto corrente). Con gli Etf la scelta non c’è (puoi scegliere un ETF che sia SOLO accumulo o SOLO distribuzione).
  5. I costi di gestione dei fondi sono più alti di quelli degli Etf (anche di 4 o 5 volte). Per i fondi si parla di un 1-2% a seconda della tipologia (si va dai monetari che sono i più economici agli azionari che sono i più cari). Scegli un fondo solo se è in grado di battere il mercato facendoti recuperare il suo maggior costo (solitamente 1 su 5). Un valido aiuto si trova sul sito MORNINGSTAR.

Alla prossima!

 

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