L’Italia non è un Paese per giovani

Tema sempre più caldo negli ultimi anni è quello riguardante i millennials, ovvero i giovani di età compresa tra i 15 ed i 34 anni.  Secondo un articolo de Il sole 24 Ore sono circa il 20% della popolazione totale italiana, dato in calo del 30% rispetto agli anni ’90. Questo valore proiettato nei prossimi vent’anni assume valori ancor più negativi.

Il dato più preoccupante secondo le ultime statistiche riguarda i neet, ovvero quelle persone nè occupate nè disoccupate nè in corso di formazione.  Quasi una persona su 2 rientra in questa triste statistica. Se poi guardiamo  invece alle persone occupate, circa il 20%, la situazione non migliora dal momento che si tratta in larga parte di contratti precari a termine.

Un risultato che invece fa ben sperare è quello relativo alla percentuale di persone laureate comprese nella fascia 15-34. Mentre negli anni ‘70% questi erano solo l’1%, oggi 1 persona su 5 ha conseguito almeno una laurea.
Vi è un lento miglioramento anche dal lato linguistico. Infatti il 75% parla almeno una seconda lingua contro il 60%, di media, del resto della popolazione.

 

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