E ADESSO CHE SUCCEDE?

Odio avere ragione, ma ho ragione! Ancora una volta gli interessi personali, i giochi di potere, l’avidità umana, hanno prevalso sul buon senso, come avevo ipotizzato poco tempo fa nel mio ultimo articolo. Parliamo di Brexit, dove per la terza volta il Parlamento ha rifiutato (nonostante il premio in caso di voto a favore fosse lo scalpo della premier May) l’accordo con l’Europa, lasciando di fatto il vuoto da qui al 12 Aprile, data (per ora salvo imprevisti o ripensamenti) per l’attuazione della Brexit. La domanda che tutti si fanno a questo unto è la seguente: ADESSO COSA SUCCEDE?

La risposta (come sempre in questo blog cerco di dare risposte, cose utili che la gente come te cerca) è: CHISSENE IMPORTA! (scritto proprio così).

Questo per un semplice motivo, chi opera sui mercati finanziari DOPO che le cose accadono, per definizione non può che perdere soldi. Infatti nei mercati uno degli aspetti fondamentali è la gestione del tempo, e questo vale (sai che dico una cosa e poi faccio sempre un esempio pratico) in due situazioni che dovresti sempre tenere a mente per fare soldi:

  1. Investi i tuoi soldi (dopo una corretta strategia di Asset Allocation) con orizzonte di lungo periodo (minimo 10 anni, fregandotene di ciò che succede intorno a te) sia in logica di Piano di Accumulo sia in un’unica soluzione
  2. Se vuoi operare in logica più tattica (non di trading attenzione, in questo caso l’orizzonte è brevissimo) devi invece posizionarti PRIMA che le cose accadano (o meglio, PRIMA che le cose possano accadere secondo i tuoi ragionamenti)

Come diceva SUN TZU nel libro (se vuoi diventare un investitore leggilo subito) “l’arte della guerra” ogni battaglia è vinta PRIMA di essere combattuta, perciò non puoi assolutamente improvvisare per con i tuoi soldi, o peggio ancora muoverti dopo che gli eventi sono accaduti.

Andiamo quindi a vedere la situazione attuale, NELLA PRATICA,  i due punti visti sopra.

  1. Come ti avevo raccontato in questo articolol’ETF Vanguard su S&P 500 ha performato da allora circa l’8% in 2 mesi, ma non è questa la cosa importante, perchè se la tua strategia è comprare e tenere per un lungo periodo di tempo, dovrai riguardare le performance appena tra 10 anni, e credimi ne vedrai di tutti i colori, con rialzi e cali anche in doppia cifra. Però sarà importante mantenere il sangue freddo ed attenerti alla tua strategia, poichè PRIMA di investire hai già visto che su orizzonti temporali lunghi ci sono ottime probabilità di portare a casa un risultato positivo
  2. Hai deciso invece che del lungo periodo ti importa poco (male, perchè una buona parte del tuo portafoglio dovrebbe invece avere questo tipo di logica, soprattutto se hai meno di 50 anni) e quindi vuoi fare l’investitore “attivo” (sappi che sono pochi però quelli che riescono costantemente a performare). Quindi in questo caso adesso cosa fai? Provo a dirti le MIE considerazioni in modo da fornirti uno spunto a livello di ragionamento…

Dunque, conoscendo l’avidità umana e la sete di potere e la prevalenza degli interessi personali rispetto a quelli dei cittadini, ipotizzavo un esito di questo tipo al terzo voto sull’accordo Brexit. Di conseguenza mi sono detto: ora, alla luce di ciò, possono succedere due cose (entro il 12 aprile).

  1. Hard Brexit (apriti cielo)
  2. Accordo ed intesa con UE in extremis

Allora ho pensato: io mi posiziono (come farebbe qualunque persona con un po’ di buon senso) nel’ipotesi peggiore (hard Brexit) dove essenzialmente posso aspettarmi 3 conseguenze:

  • Indebolimento sterlina
  • Calo generalizzato dell’azionario (UK ed Europa)
  • Aumento dei rendimenti sui Titoli di Stato (vedi Italia, per cui la UK rappresenta il 4 Paese per impatto economico, un’uscita potrebbe impattare sull’allargamento dello SPREAD)

Quindi ho aumentato la percentuale di liquidità in portafoglio (alleggerito i BTP, che hanno ben performato negli ultimi mesi, capitalizzando quindi i guadagni, e facendo la stessa cosa sull’azionario, aggiungendo in contropartita un pò di oro) pronto a rientrare a prezzi migliori, con una leggera esposizione Short su GBP, pronto a chiuderla qualora le cose invece dovessero concludersi con tarallucci e vino.

Questo perchè se si verifica il caso peggiore, e quindi i mercati (almeno nel breve) dovessero stornare, non solo non subirò danni nel portafoglio, ma anzi potrò trovare ulteriori occasioni di investimento.

Ammettiamo invece che non succeda lo scenario peggiore, ovvero trovino un accordo ed i mercati riprendano a salire, poco male! Ho capitalizzato i guadagni (su base annua in doppia cifra) e sono comunque liquido per altri investimenti, anche se da qui in avanti vedo uno scenario più prudente per quanto già scritto.

Come sempre spero di averti dato qualche spunto utile alla tua operatività, ti invito a seguirci sia sul nostro canale Youtube che sulla nostra pagina Instagram., dove troverai molti spunti utili alla tua operatività!

Alla prossima

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