EA, ANALISI FINALE DEL CONTO ECONOMICO (pt.4)

Eccoci qua con il proseguo dell’analisi sul titolo Electronic Arts!

Ci siamo lasciati nell’ultimo articolo con l’analisi di altre voci del conto economico…

Bene oggi chiudiamo il discorso con le voci finali per poi passare, dalla prossima volta, allo stato patrimoniale (ricordatevi che apposta andiamo per gradi per farvi comprendere bene un’analisi che poi vi servirà per QUALUNQUE TITOLO!).

Alla fine dello Stato patrimoniale passeremo in velocità al flusso di cassa per poi chiudere (per quelli che avranno avuto la voglia ed il tempo di seguirci fino in fondo) con il regalo per voi del Bonus dove potrete trovare tutti i calcoli riassunti in un unico file Excel (riservato solo per gli iscritti alla Newsletter).

Quindi proseguiamo con l’analisi del conto economico, in particolare dopo gli ammortamenti, gli interessi passivi, le spese ricerca e sviluppo, chiudiamo forse con una delle righe in assoluto più importanti, ovvero l’Utile di esercizio!

ANNO 2015 2016 2017 2018
PROFITTO LORDO €             3.086.000.000 €               3.042.000.000 €              3.562.000.000 €          3.873.000.000
MARGINE DI PROFITTO LORDO 68% 69% 74% 75%
UTILE DI GESTIONE €                 959.000.000 €                   905.000.000 €              1.245.000.000 €          1.443.000.000
UTILE LORDO €                 990.000.000 €                   933.000.000 €             1.292.000.000 €          1.487.000.000
UTILE NETTO DI ESERCIZIO €                 940.000.000 €               1.212.000.000 €              1.049.000.000 €          1.081.000.000

UTILE DI GESTIONE: Si ottiene togliendo dal profitto lordo (leggi gli articoli precedenti per capire come calcolarlo) gli ammortamenti, le spese per ricerca e sviluppo, e le spese Amministrative/gestione/vendita. Mi sembra scontato (ma lo ripetiamo lo stesso non si sa mai) che più alto è meglio è! Non solo, il trend (esaminando il titolo EA) risulta negli ultimi 4 anni positivo ed in crescita (in 4 anni cresce di oltre il 50%).

UTILE LORDO: se all’utile di gestione togliamo (oppure aggiungiamo a seconda del segno + o -) gli interessi passivi, otteniamo l’utile lordo (anche qui più alto è meglio è, quindi positivo per EA che il trend sia in crescita). Questo parametro quindi comprende il risultato economico TOTALE della società….senza calcolare le tasse! (quando toglieremo le tasse avremo l’utile NETTO!).

ATTENZIONE: CONFRONTATE SEMPRE L’UTILE LORDO E NON L’UTILE NETTO, PER DECIDERE QUALE TRA UNA O PIU’ AZIENDE SIA REDDITIZIA RISPETTO ALLE ALTRE!

Questo perchè i rendimenti riportati sono sempre al lordo, e quindi è più agevole e veritiero come confronto il dato dell’utile lordo!

UTILE NETTO: Equivale all’utile lordo meno le imposte (non preoccupatevi non dovrete calcolarle voi, ma semplicemente troverete già il dato nei vari siti considerati per le nostre analisi). Questo parametro è molto utile, come sempre, non per il fatto (scontato anche questo) che debba essere più alto possibile e con un trend in crescita negli anni, quanto più per CONFRONTARLO CON I RICAVI TOTALI, per avere un indice aggiuntivo su quanto margine riesce ad avere l’azienda. Di base non dovrebbe essere inferiore al 20%.

Quindi ad esempio se prendo il 2018 per EA, vedo che utile netto = 1.081 milioni, a fronte di un fatturato di 5.150 milioni. Quindi 1.081/5.150 = 21% circa, e negli anni precedenti il rapporto è SEMPRE STATO SOPRA IL 21% (quindi un dato indubbiamente significativo).

Questa è un’altra percentuale da confrontare quando si è indecisi tra investire in un’azienda rispetto ad altre!

UTILE PER AZIONE: Bene, chiudiamo con l’ultimo dato utile, ovvero l’utile per azione (o EPS in inglese, Earnings per share). Si ottiene dividendo l’utile netto per il numero di azioni in circolazione (anche qui rivedete gli articoli precedenti dove trovate le indicazioni per recuperare questo dato). Anche qui i giornali solitamente utilizzano solo questo dato per valutare la robustezza di un’azienda, forse perchè è quello più reperibile, ma tu ormai sei molto più bravo e quindi sai che si tratta solo di uno dei tanti dati da analizzare, e mi raccomando, anche qui TREND IN CRESCITA NEGLI ANNI e più alto è meglio è!

Bene, con questo termina l’analisi del conto economico, al prossimo articolo dove analizzeremo lo stato patrimoniale!

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