COME SCEGLIERE L’INTERMEDIARIO GIUSTO PER I TUOI INVESTIMENTI

Torno a scrivere a proposito di una richiesta che spesso mi viene fatta, ovvero “come scegliere la giusta banca/broker” per i nostri investimenti.

Innanzitutto lo sappiamo, il tema di costi è fondamentale, perciò andiamo a vedere quali sono i principali costi che possiamo trovarci a sostenere nella nostra operatività quotidiana:

  • Canone di conto corrente: da verificare consultando i fogli informativi, nella sezione “trasparenza” del sito della banca. Tolte ormai alcune banche online, questa voce è sempre più spesso a pagamento, perciò il costo mensile del canone va confrontato tra le varie offerte
  • Costo del deposito titoli: se devo investire dei soldi, gli investimenti che comprerò (etf, azioni, obbligazioni, certificati ecc) saranno tutti custoditi all’interno di un deposito titoli, che spesso può avere costi anche superiori ai 100 Euro annui, anche qui il confronto è d’obbligo
  • Costi di compravendita degli strumenti finanziari: quanto mi costa comprare un’azione sul mercato americano?

Soprattutto se operate su piccoli importi, con portafogli quindi pari o inferiori ai 10.000 Euro, capite bene quanto questa voce di costo sia importante. Infatti, se comprare un’azione ci costa lo 0,25% “CON UN MINIMO DI 9,95 EURO”, capite bene che nel caso io vada a comprare 1.000 Euro di azioni, l’incidenza di tale costo sarà di quasi l’1%, decisamente elevato per il mio ticket

Perciò anche la voce compravendita, soprattutto per chi opera frequentemente, deve essere attentamente valutata

  • I fondi comuni meritano una valutazione a parte, in quanto sul mercato sono tra i prodotti con i costi maggiori perché includono oltre ai costi di acquisto (e vendita talvolta) anche i costi periodici di gestione (superiori al 1/1.5% annuo), perciò all’interno di un portafoglio vanno considerati con le dovute cautele e secondo delle analisi che dal prossimo anno inseriremo nell’area abbonati
  • Imposta di bollo e tassazione dei proventi: la prima (imposta di bollo) è pari a 34,20 Euro annuali per i conti correnti con giacenze superiori ai 5.000 Euro, mentre sugli investimenti l’imposta di bollo vale lo 0,2% del controvalore investimenti annuale. Per la tassazione dei proventi, ricordatevi che attualmente l’aliquota dei profitti (salvo per titoli di stato ed equiparati che è al 12.5%) è pari al 26% (se investo 1.000 e mi ritrovo 2.000 dopo un anno, pagherò il 26% di (2000-1000) di tasse, 260 Euro). Questo al momento del realizzo (quando vendo)

Regime fiscale

Un discorso a parte merita il regime fiscale, anche questo sarà oggetto di approfondimento nella nostra area riservata. In particolare, oltre al discorso della compensazione tra plusvalenze e minusvalenze (in Italia abbiamo una regola per cui sono “compensabili” solo perdite e guadagni classificati come redditi diversi) bisogna considerare il “regime fiscale” a cui andiamo incontro quando iniziamo ad operare lato investimenti.

I 2 regimi principali (oltre al gestito) per i privati sono:

  1. Amministrato: (usato nel 99% dei casi) dove la Banca agisce da sostituto d’imposta (si occupano loro di tutto per tassazioni e compensazioni varie) e si mantiene l’anonimato con il fisco
  2. Dichiarativo: (usato in piccola parte) significa che SIAMO NOI (con l’aiuto possibilmente di un commercialista) e dover tenere conto di tutte le movimentazioni, per poi tirare la riga a fine anno e capire se abbiamo guadagnato oppure perso, ed in caso di eventuali guadagni porteremo il tutto nella dichiarazione dei redditi. Nel caso di broker esteri si utilizza SEMPRE questo tipo di regime, perciò è importante tenerne conto per il bravo investitore

La differenza tra questi due regimi in particolare riguarda esclusivamente i redditi diversi (capital gain) ed è possibile optare per un regime o per l’altro e poi cambiare in corso d’opera.

Nel 2020 entreremo in dettaglio con operatività pratica, nel frattempo è bene per tempo iniziare a prendere confidenza con questi concetti

Come sempre se avete dubbi o domande scrivetele pure nei commenti o contattatemi in privato

Francesco

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