#2 InvestFT, fintech accessibile a tutti!

Eccoci al secondo appuntamento della rubrica #startUP. Oggi parleremo di InvestFT, startup fintech.

Scopriamo insieme cos’è e come funziona!

Cos’è InvestFT?

La startup InvestFT è stata vincitrice del premio Fintech assegnato dall’Osservatorio Fintech & Digital Finance.

Questa startup davvero innovativa ha sviluppato una piattaforma in grado di aggregare le migliori opportunità di investimento in tutta Europa! L’obiettivo di InvestFT è quello di creare un mercato fintech unico, sicuro e affidabile, rivolto a tutti coloro che amano e desiderano investire nella finanza.

Come funziona InvestFT?

Come già detto in precedenza, la società ha sviluppato una piattaforma in grado di aggregare le migliori opportunità di investimento in Europa. Ma esattamente come funziona?

L’utente può accedere, tramite una dashboard, a migliaia di informazioni utili per scoprire e valutare investimenti in vari settori come l’equity crowdfunding, peer to peer lending e invoice trading (e molti altri settori).
Attraverso InvestFT, primo ed unico aggregatore FinTech in Italia, vengono presentate in un’unica dashboard le piattaforme o le startup su cui è possibile investire.
E’ presente inoltre una sezione dedicata alle Cryptovalute.

Per chi non lo sapesse:
1) Equity crowdfunding: nuovo strumento di finanziamento delle PMI, StartUp, PMI Innovative e OICR attraverso piattaforme regolamentate dalla Consob. Le startup e le PMI innovative, potranno rivolgersi alle folle per ottenere i capitali necessari all’avvio della loro attività imprenditoriale.

2) Peer to peer lending: per social lending (da to lend = prestare) si definisce un prestito personale erogato da privati ad altri privati su Internet. Ha luogo sui siti di aziende di social lending, senza passare quindi attraverso i canali tradizionali rappresentati da società finanziarie e banche.

3) Invoice trading: cessione di fatture commerciali attraverso un portale Internet.

Tornando alla nostra startup InvestFT, alcuni dati importanti.
Secondo l’analisi dell’Osservatorio Fintech & Digital Finance, nel 2017, il 16% degli italiani ha utilizzato almeno una volta servizi di finanza innovativa, mentre per quanto riguarda le startup, la raccolta di investimenti negli ultimi tre anni ha superato i 25 miliardi di dollari.

#1 NIO, godersi un cocktail sul divano di casa!

Cos’è NIO?

NIO è un sito di e-commerce tutto made in Italy. Messo online a novembre del 2017 da 4 imprenditori italiani (Luca Quagliano-Alessandro Palmarin-Massimo Palmieri-Patrick Pistolesi), la missione di NIO è quella di farti godere un cocktail squisito proprio come nei locali o bar di città, ma direttamente a casa tua.

L’idea dunque è quella di portare l’arte di un barman esperto e i migliori spirits nelle mani del consumatore finale, il quale deve avere semplicemente del ghiaccio. NIO infatti è l’acronimo di “Needs Ice Only”.

Come funziona NIO?

La loro idea rivoluzionaria è stata quella di creare il cocktail in busta, pronto da versare. Puoi ordinare il tuo cocktail tramite la piattaforma online. Le buste si presentano in una sorta di cofanetto grande quanto un CD. Una volta ordinato dovrai solo attendere l’arrivo di NIO, agitare il contenuto, strappare l’angolo ritagliato della busta e versare in un bicchiere pieno di ghiaccio. Ed eccoti un bel Negroni direttamente a casa tua. Niente polveri né bottiglie in vetro.

Per fare tutto ciò i fondatori hanno dovuto aspettare un anno e mezzo! In Italia purtroppo, prima del lancio di questo servizio, non esisteva una licenza per la produzione di cocktail imbottigliati e confezionati. Sono stati i primi a richiederla e tuttora gli unici ad averla.

NIO è il primo servizio di consegna a domicilio di cocktail non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

Ogni drink costa poco meno di 5 euro, e c’è la possibilità di ordinare veri e propri Box da 5-10 pezzi. I cocktail di NIO non contengono conservanti o agenti chimici, sono totalmente naturali. La gradazione ovviamente può variare tra i 15 e i 25 gradi, proprio come nei veri locali!

NIO ha ottenuto subito successo. Infatti nei primi due mesi ha fatturato 100mila euro, con 30-40mila cocktail venduti.