ELECTRONIC ARTS: DOPO L’ATTIVO, IL PASSIVO DI BILANCIO

Ci siamo lasciati l’ultima volta in QUESTO ARTICOLO con l’analisi della prima parte dello Stato patrimoniale di Electronic Arts (azienda presa ad esempio che, come evidenziato nella nostra ultima operazione, abbiamo acquistato in aprile e venduto a luglio con un profitto di circa il 6%, dopo neanche a farlo apposta il titolo è sceso quasi del 10%, quando si dice il tempismo).

Tuttavia, visto che abbiamo iniziato (e quindi dobbiamo finire) l’analisi completa del titolo non potevamo lasciare le cose in sospeso.

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Dunque riportiamo il dettaglio del Passivo dello Stato Patrimoniale e proseguiamo con l’analisi (dati in migliaia, valuta corretta USD).

STATO PATRIMONIALE PASSIVO
DEBITI A BREVE TERMINE (o pass.correnti)  €      2.747.000  €     2.418.000  €     2.415.000  €    2.491.000
DEBITO A LUNGO TERMINE  €                            –  €         989.000  €         990.000  €        992.000
TOTALE PASSIVO  €  3.111.000  €     3.564.000  €     3.658.000  €    3.989.000
STATO PATRIMONIALE CAPITALE NETTO
AZIONI PRIVILEGIATE  €                     –  €                          –  €                          –  €                          –
AZIONI PROPRIE (RISERVE AZ.PROPRIE)  €               2.000 -€          16.000 -€          19.000 -€       127.000
RISERVE  €      2.127.000  €     1.349.000  €     1.049.000  €        657.000
UTILI NON DISTRIBUITI  €         904.000  €     2.060.000  €     3.027.000  €    4.062.000
AZIONI ordinarie (Capitale Sociale)  €              3.000  €             3.000  €             3.000  €            3.000
TOTALE CAPITALE NETTO  €      3.036.000  €     3.396.000  €     4.060.000  €    4.595.000

Cominciamo quindi con il passivo, sui cui è possibile vedere (che è ciò che interessa a noi) due componenti fondamentali, ovvero i debiti a breve e lungo termine (tra poco vedremo perchè).

DEBITO A BREVE TERMINE: Sono quei debiti con scadenza inferiore ai 12 mesi, tipicamente non è un bene per una società essere troppo esposta sul breve termine (per ovvi motivi di liquidità)

DEBITO A MEDIO-LUNGO TERMINE: Preferibile (se contenuto) al debito a breve, con scadenze superiori ai 12 mesi. Tipicamente meno debito è sicuramente un fattore positivo, perchè ciò vuol dire (un po’ come le famiglie) che l’azienda riesce ad autofinanziarsi con mezzi propri (cioè con la redditività del proprio business).

Per la parte relativa ai debiti, solitamente è opportuno guardare lo storico dei bilanci di un’azienda, ed a livello di dati andare indietro il più possibile (meglio ad esempio gli ultimi 10 anni degli ultimi 4). Anche qui un indicatore che spesso viene usato è il rapporto tra Debito a ML termine ed utile netto, che solitamente per individuare un’azienda con un debito gestibile non deve superare il valore di 3.5.

ESEMPIO: DEBITO LT / UTILE NETTO = 3 

SIGNIFICA CHE L’AZIENDA IMPIEGHERA’ 3 ANNI PER COPRIRE IL SUO DEBITO A LUNGO RISPETTO ALL’UTILE PRODOTTO

Andiamo poi a vedere un altro indicatore importantissimo (troverete già tutto preparato nel file non vi preoccupate) ovvero il rapporto tra il Totale Passivo ed il Capitale netto, questo rapporto se inferiore a 0,75 rappresenta un buon numero! Perchè indica la proporzione tra mezzi propri (capitale netto) e mezzi di altri (un’azienda ben dotata avrà un indicatore basso, segno di minore dipendenza e vulnerabilità da fattori esterni).

QUOZIENTE DI INDEBITAMENTO = TOTALE PASSIVO / CAPITALE NETTO

NB: Potrebbe capitare alle volte che il valore sia comunque elevato non perchè ci sia molto debito, ma perchè ci sia poco Capitale Netto (quindi non il numeratore del rapporto alto, ma il denominatore basso). Questo succede nel caso di un’azienda che potrebbe comunque essere buona, ma dove ad esempio il Capitale Netto viene usato per il riacquisto ad esempio di Azioni proprie. Quindi bisognerà in questo caso vedere alla voce “Azioni proprie” ed eventualmente sommarle al Capitale netto per valutare correttamente il rapporto.

Esempio:

  • Totale passivo = 100
  • Capitale netto = 100
  • Quoziente di indebitamento = 1 (alto)
  • Però, Azioni proprie = 40
  • Nuovo QI = Totale Passivo / (Capitale netto + azioni proprie) = 100/ 100 + 40 = 0,71 (ok)

Come sempre adesso vi lasciamo il tempo di assimilare questi concetti, dopodichè la prossima volta concluderemo l’analisi dello Stato Patrimoniale con le voci di Capitale Netto (diciamo che ancora 3 articoli e poi finalmente rilasceremo il file Excel).

A presto!