MERCATI AZIONARI, COSA GUARDARE (davvero)

Più tempo passo sui social, più stupidaggini sento a proposito di ciò che “muove” i mercati. Ognuno è convinto di avere una ricetta segreta che prevede di scoprire la prossima “correlazione magica” o il prossimo “causa-effetto” che possa permettergli di guadagnare sistematicamente sui mercati.

Sappiate (come diciamo sempre) che ciò è I-M-P-O-S-S-I-B-I-L-E, e non smetteremo mai di dirlo. Come diceva uno dei maestri della materia Investimenti (John Bogle, fondatore di Vanguard) i mercati azionari nel lungo periodo dipendono principalmente da 2 componenti:

  • Dividendi
  • Crescita degli utili

Esiste poi una terza componente, estremamente volatile e con impatti nel breve periodo, definita rendimento speculativo, che “sporcando” i rendimenti di breve ci fa credere erroneamente che i mercati azionari si discostino dalla traiettoria di lungo periodo.

Questi saranno le occasioni in cui dovremo tenere a mente ciò che più conta, ovvero ricordarsi della storia, e di come facendo le cose giuste alla fine si verrà premiati.

Come possiamo notare esaminando gli ultimi 25 anni (immagine sotto), periodi di utili in calo o negativi hanno spesso accompagnato momenti “complicati” sui mercati (pensiamo alla crisi del 2008 ed alla bolla internet dei primi anni 2000).

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ANDAMENTO UTILI S&P 500 (FONTE: YARDENI)

Andando a mettere come sempre qualche informazione a supporto, nel grafico sopra troviamo l’andamento degli utili delle principali società americane (quelle che costituiscono il famoso indice S&P 500).

Ma anche qui è importante valutare non solo il ciclo di breve periodo (solitamente entro i 12 mesi) ma anche quello di medio-lungo periodo (pari o superiore a 5 anni).

Dal grafico sotto infatti vediamo che le traiettorie non sono poi così allineate come sembra…infatti la linea blu (crescita utili di lungo periodo) ci dice che dalla seconda metà del 2018 il trend sta cambiando, e ricordiamoci che nel lungo periodo crescita degli utili e dividendi sono le componenti fondamentali dei rendimenti sul mercato azionario.

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CRESCITA UTILI E FATTURATO BREVE E LUNGO TERMINE S&P 500 (FONTE: YARDENI)

Dunque la nostra attenzione, se proprio dobbiamo “ascoltare” qualcuno, dovrà essere posta soprattutto sull’andamento del ciclo economico (indicatori come la crescita del PIL reale, del tasso di disoccupazione, dell’inflazione) e delle 2 componenti specificate sopra per le aziende.

Come detto, oltre agli utili, lato dividendi esiste un strumento molto interessante  chiamato “Janus Henderson global dividend Index”, ovvero un indice molto importante che fa da sintesi sull’andamento dei dividendi per le azioni sia globali che dei singoli paesi e settori.

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CRESCITA DIVIDENDI GLOBALI (FONTE: JANUS HENDERSON)

Questo è un altro pezzo da aggiungere ad un’analisi più approfondita che guarda letteralmente “oltre” le notizie che quotidianamente si leggono su internet o sui media tradizionali.

Eliminate il rumore di fondo, non guardate ai prossimi 5 giorni ma concentratevi sulla vostra strategia!

Per oggi è tutto,

Alla prossima!

QUANTO RENDONO I DIVIDENDI DELLE AZIONI ITALIANE NEL 2019?

In attesa di riprendere il tema di Electronic Arts (se non hai letto l’ultimo articolo lo trovi QUI), di seguito riportiamo (dal momento che è iniziata la stagione dei dividendi a Piazza Affari) i titoli del FTSE MIB (indice principale) con data ed importo dei dividendi staccati/da staccare, in ordine di rendimento. Come sempre vi ricordo di non valutare l’acquisto di un titolo solo per l’importo del dividendo (come certa gente fa, terribilmente sbagliato!!!) anche perchè non sempre il pagamento di un dividendo corposo rappresenta un fattore positivo (vedi il video di qualche mese fa cliccando QUI).

In questo caso, il prezzo dell’azione è quello della giornata di venerdì (così avete un aggiornamento recente) e ricordatevi che i dividendi sulle azioni italiane sono tassati al 26% (quindi dovete toglierlo dal rendimento lordo). In alcuni casi poi alcune azioni hanno una parte del dividendo già pagata in precedenza.

Ci rivediamo nel weekend per continuare il discorso della valutazione dei bilanci di un titolo, a presto!

Francesco

TITOLO DIVIDEND ULTIMO PREZZO DIVIDEND YIELD % DATA STACCO
Azimut Holding  €            1,500  €                17,270 8,69% 22/05/2019
Intesa Sanpaolo  €            0,197  €                   2,275 8,66% 22/05/2019
UnipolSai  €            0,145  €                   2,422 5,99% 22/05/2019
Generali  €            0,900  €                17,010 5,29% 22/05/2019
Banca Generali  €            1,250  €                24,520 5,10% 22/05/2019
Mediobanca  €            0,470  €                   9,360 5,02% già pagato
Poste Italiane  €            0,441  €                   9,262 4,76% 26/06/2019
A2A  €            0,070  €                   1,483 4,72% 22/05/2019
Fiat Chrysler Automobiles  €            0,650  €                13,844 4,70% 02/05/2019
UBI Banca  €            0,120  €                   2,690 4,46% 22/05/2019
Italgas  €            0,234  €                   5,524 4,24% 22/05/2019
Unipol  €            0,180  €                   4,522 3,98% 22/05/2019
Atlantia  €            0,900  €                23,490 3,83% 22/05/2019
Bper Banca  €            0,130  €                   4,106 3,17% 22/05/2019
Hera  €            0,100  €                   3,168 3,16% 26/06/2019
Snam  €            0,136  €                   4,450 3,05% 26/06/2019
Terna  €            0,155  €                   5,364 2,88% 26/06/2019
Pirelli  €            0,177  €                   6,442 2,75% 22/05/2019
ENI  €            0,410  €                15,550 2,64% 22/05/2019
Prysmian  €            0,430  €                16,590 2,59% 26/06/2019
Fineco  €            0,303  €                11,880 2,55% 25/04/2019
Enel  €            0,140  €                   5,504 2,54% 24/07/2019
Unicredit  €            0,270  €                12,110 2,23% 25/04/2019
Tenaris  €            0,250  €                13,210 1,89% 22/05/2019
CNH Industrial  €            0,180  €                   9,620 1,87% 02/05/2019
Ferragamo  €            0,340  €                19,850 1,71% 22/05/2019
Leonardo  €            0,140  €                10,550 1,33% 22/05/2019
Recordati  €            0,470  €                35,510 1,32% 25/04/2019
Moncler  €            0,400  €                37,140 1,08% 22/05/2019
Diasorin  €            0,900  €                85,750 1,05% 22/05/2019
Ferrari  €            1,030  €              122,400 0,84% 02/05/2019
Amplifon  €            0,140  €                16,800 0,83% 22/05/2019
Exor  €            0,430  €                59,420 0,72% 26/06/2019
Buzzi Unicem  €            0,125  €                19,630 0,64% 22/05/2019
Campari  €            0,050  €                   8,815 0,57% 25/04/2019
STMicroelectronics  €            0,053  €                16,840 0,31% 19/06/2019
Banco BPM  no 0,00%
Saipem  no 0,00%
Telecom  no 0,00%
Juventus  no 0,00%