EDUCAZIONE FINANZIARIA E FINTECH

Nonostante sia l’ottava potenza economica mondiale e la terza nell’Eurozona, con più di 440 milioni di € di valore delle esportazioni, l’Italia ha tra i livelli più bassi di cultura finanziaria in Europa – di pari passo con il Portogallo. Infatti, solo il 37% degli adulti ha consapevolezza sufficiente in materia, quando si parla di finanze.
È in questo contesto che il settore italiano della tecnologia finanziaria – o fintech – merita di essere riconosciuto ed esaminato. Infatti, già nella prima metà del 2017, sono stati investiti in compagnie fintech italiane più di 34 milioni di dollari , oltre un terzo in più rispetto al totale dei finanziamenti ricevuti in tutto il 2016, con il primo ‘Fintech Hub’ italiano aperto a Milano nel settembre 2017. Inoltre, dal 2010 questo settore ha registrato una crescita notevole e costante, con una media di 12 nuove imprese create ogni anno.
L’obiettivo primario del settore fintech, oggi, è quello di rivoluzionare l’attuale panorama
finanziario, digitalizzando i servizi e fornendo nuovi prodotti e modelli di business. Fino a poco tempo fa, infatti, l’unico punto di accesso alle proprie finanze per la maggior parte della popolazione erano le grandi banche. Erano anche le uniche a detenere tutti i servizi finanziari, inclusi prestiti, conti bancari, carte di credito, e tutte le informazioni sulle transazioni.
Tuttavia, con i recenti aggiornamenti della PSD2 (direttiva sui servizi di pagamento) le
società finanziarie sono oggi in grado di accedere ai dati relativi al saldo e alle transazioni che in precedenza erano oscurati, il che consente loro di progettare prodotti che aiutano i consumatori ad assumere il controllo delle proprie finanze.

Grazie a questo sostanziale cambiamento, le società finanziarie stanno apportando cambiamenti radicali nel modo in cui i clienti possono usufruire dei servizi finanziari.
È qui che entra in gioco Oval Money, una startup innovativa in grado di migliorare
sensibilmente la vita delle persone. Attiva da due anni, con sede tra Torino e Londra, Oval Money ha la missione di fornire a tutti un’educazione finanziaria chiara e accessibile attraverso un’applicazione di risparmio che ti permette di monitorare le spese, risparmiare tramite regole personalizzabili e investire in prodotti finanziari, il tutto in un’unica e semplice interfaccia.

Inoltre, raccogliendo i tuoi dati di spesa e organizzandoli in categorie, Oval crea
un report mensile personalizzato che ti spiega come ha speso i tuoi soldi e ti aiuta a gestirli meglio.
Come risparmiare con Oval? Semplice: l’app ti permette di creare degli “Step”, regole di
risparmio personalizzabili in base al tuo stile di vita. Gli Step possono essere impostati su
qualsiasi azione del quotidiano: dal risparmio dei centesimi di resto di ogni transazione, al risparmio in base all’esercizio fisico, o anche calcolato sulla spesa per ogni categoria
merceologica. Queste versatili regole ti consentono di adattare il risparmio a qualsiasi
esigenza individuale.
La statistica di cui parlavamo all’inizio, inoltre, è un dato che Oval sente il dovere di
affrontare. In particolare, con l’arrivo della generazione ‘millennials’, il mobile banking è in crescita con oltre il 71% dei giovani italiani che afferma di non poter vivere senza il proprio smartphone , e il 10% che li utilizza per i pagamenti di tutti i giorni, ad esempio per ristoranti e svago.

Rendendo la finanza facilmente accessibile, Oval mira ad aumentare l’educazione
in materia fornendoti gli strumenti giusti per la gestione dei tuoi soldi nell’era
dell’alfabetizzazione digitale.
Parte di questa educazione finanziaria, è l’accesso alle opzioni di investimento: Oval Money ha infatti creato una gamma di prodotti esclusivi per i propri utenti, rendendo di fatto gli investimenti accessibili a tutti – non solo per coloro che già detenevano grandi quantità di capitale.

Con Oval puoi aprire una posizione di investimento con un minimo di 50 euro,
creando un tuo portafoglio di prodotti, e puoi seguirne i progressi – così come gestire gli
investimenti ricorrenti o il disinvestimento – direttamente attraverso l’applicazione.
Oval Money crede fermamente che con questi strumenti a disposizione, gli utenti possano finalmente acquisire consapevolezza sulle proprie finanze e aumentare il proprio capitale in modo responsabile, giorno dopo giorno.

Articolo a cura di Oval Money

#2 InvestFT, fintech accessibile a tutti!

Eccoci al secondo appuntamento della rubrica #startUP. Oggi parleremo di InvestFT, startup fintech.

Scopriamo insieme cos’è e come funziona!

Cos’è InvestFT?

La startup InvestFT è stata vincitrice del premio Fintech assegnato dall’Osservatorio Fintech & Digital Finance.

Questa startup davvero innovativa ha sviluppato una piattaforma in grado di aggregare le migliori opportunità di investimento in tutta Europa! L’obiettivo di InvestFT è quello di creare un mercato fintech unico, sicuro e affidabile, rivolto a tutti coloro che amano e desiderano investire nella finanza.

Come funziona InvestFT?

Come già detto in precedenza, la società ha sviluppato una piattaforma in grado di aggregare le migliori opportunità di investimento in Europa. Ma esattamente come funziona?

L’utente può accedere, tramite una dashboard, a migliaia di informazioni utili per scoprire e valutare investimenti in vari settori come l’equity crowdfunding, peer to peer lending e invoice trading (e molti altri settori).
Attraverso InvestFT, primo ed unico aggregatore FinTech in Italia, vengono presentate in un’unica dashboard le piattaforme o le startup su cui è possibile investire.
E’ presente inoltre una sezione dedicata alle Cryptovalute.

Per chi non lo sapesse:
1) Equity crowdfunding: nuovo strumento di finanziamento delle PMI, StartUp, PMI Innovative e OICR attraverso piattaforme regolamentate dalla Consob. Le startup e le PMI innovative, potranno rivolgersi alle folle per ottenere i capitali necessari all’avvio della loro attività imprenditoriale.

2) Peer to peer lending: per social lending (da to lend = prestare) si definisce un prestito personale erogato da privati ad altri privati su Internet. Ha luogo sui siti di aziende di social lending, senza passare quindi attraverso i canali tradizionali rappresentati da società finanziarie e banche.

3) Invoice trading: cessione di fatture commerciali attraverso un portale Internet.

Tornando alla nostra startup InvestFT, alcuni dati importanti.
Secondo l’analisi dell’Osservatorio Fintech & Digital Finance, nel 2017, il 16% degli italiani ha utilizzato almeno una volta servizi di finanza innovativa, mentre per quanto riguarda le startup, la raccolta di investimenti negli ultimi tre anni ha superato i 25 miliardi di dollari.