CASO REALE: COME RECUPERARE IL 2% ANNUO SU UN PORTAFOGLIO CON UNA SEMPLICE MODIFICA

Ciao Francesco,

mi faresti vedere intanto a livello operativo qualche esempio pratico?

Certamente!

Di seguito vediamo un caso (reale) di un potenziale cliente (di cui stiamo valutando parte del patrimonio) ed andiamo a vedere come, già operando “SOLO” un cambio di prodotti, si possa ottenere un beneficio immediato, nel suo caso stimabile in un 2% annuo (che su una posizione da oltre 115.000 euro iniziali equivale ad oltre 2.300 euro).

baseportf.png

In giallo trovate la situazione “attuale”, ovvero il portafoglio che, come potete vedere, essendo partito recentemente ha comunque ottenuto delle performance positive.

Al momento tuttavia, analizzando i diversi prodotti, troviamo la possibilità di andare a lavorare su un miglioramento delle performance seguendo 2 ragionamenti:

  • riduzione dei costi
  • miglioramento del rapporto rischio rendimento

In particolare quindi, andando a sostituire i prodotti in giallo con i nuovi prodotti (evidenziati in verde), abbiamo potuto recuperare quasi uno 0.6% (badate bene, annuo, quindi immaginatevi quanto si risparmia con una semplice ottimizzazione su periodi medio-lunghi) e quasi un 1.5% in termini di performance (addirittura riducendone la volatilità), e tutto questo senza andare a modificare troppo LA NATURA DEI PRODOTTI (cioè se il potenziale cliente prima aveva 3 etf e 5 fondi abbiamo mantenuto le stesse caratteristiche semplicemente trovando prodotti con strutture migliorative).

Non voglio sembrare ripetitivo, ma se prendiamo gli indicatori rischio-rendimento, ci siamo già espressi in precedenza, con numerosi articoli (su tutti vi consiglio caldamente QUESTO QUI).

In particolare, conoscendo COSA andare a guardare in dettaglio (oltre ovviamente ai costi) è possibile ottimizzare di volta in volta il portafoglio manualmente (se non avete già dei software che operano al posto vostro), utilizzando ad esempio siti dedicati (Morningstar, Quantalys per i fondi, mentre per gli etf Justetf).

Il portafoglio iniziale presentava questi parametri:

ptf1.png

Rispetto al portafoglio visto sopra quindi, possiamo andare a migliorare alcuni parametri scegliendo semplicemente dei prodotti più efficienti, in termini degli indicatori chiave visti nel link all’articolo sopra indicato, con il risultato seguente:

ptf3

TRADOTTO: OLTRE 2300 EURO ANNUI (SU 115.000 EURO C.A.) DENARO IN PIU’ NELLE VOSTRE TASCHE, CON UN RISCHIO INFERIORE ED UNA PERDITA INFERIORE IN CASO DI RIBASSI

Questo solo nell’arco del primo anno. Ecco perchè, come si dice tra gli addetti ai lavori, l’asset allocation è l’unico pasto gratis, non ne esistono altri. Dipende solo da te, ed un po’ come nel tennis, alla fine vince la partita (non il set) il giocatore che fa meno errori.

alla prossima!